Marrakech e ritorno

Poiché quest’anno in Italia abbiamo avuto delle temperature poco estive ho deciso di trascorrere le mie ferie in questa ridente e colorata località africana chiamata Marrakech, la quale in Agosto presenta temperature medie che oscillano sui 45 gradi all’ombra…della serie prendiamo un po’ di caldo.

Ma veniamo a noi, durante questo viaggio ho tentato di raccogliere quanti più appunti possibili in merito a quale attrezzatura fotografica portare, che comportamenti tenere ecc ecc. Questo lavoro è stato fatto essenzialmente in quanto mi sono documentato in rete e non ho trovato davvero poco materiale che non fossero le solite cose circa i luoghi da visitare e poco altro. Per poter facilitare la lettura ho organizzato il tutto per punti in modo tale da facilitare una rapida individuazione dei contenuti interessanti all’interno dell’articolo.

Iniziamo quindi! 🙂

1. Attrezzatura fotografica e affini
“Non fate i facchini!”
Per scelta ho deciso di mantenermi leggero, quindi il materiale che ho portato con me l’ho ridotto davvero all’osso, ho quindi portato con me:
Fujifilm X-E2
Fujion 35mm f1.4
Samyang 12mm f2 (usato solo in un’occasione)
Fujifilm X-Q1
3 Batterie per la X-E2
Accumulatore da 4000 mAh (sufficiente per ben 3 cariche di cellulare, ipad o x-q1)
1 cavetto usb per caricare tutto quanto
1 adattatore corrente / usb
1 cavalletto da viaggio estremamente compatto: Oben TT-50 Table Top Tripod (capace di reggere fino a 3kg di peso)
1 Ipad (ma sconsiglio di portarlo sempre  con voi…non serve a nulla)
1 Nexus 5
1 Borsa Passport Sling
Chiaramente il tutto nella borsa in elenco, la quale conteneva anche fotocopia dei documenti e una moleskine, il tutto si è rivelato ottimale per poter rimanere in giro anche tutto il giorno e sotto le ore più calde, quello che alla luce della mia esperienza posso consigliarvi è di rimanere quanto più leggeri possibile e soprattutto quanto più anonimi possibile, l’anonimato vi garantirà anche di portare a casa scatti abbastanza interessanti.

2. Vestiario
“Non state andando a fare una sfilata”
Se andate in un periodo caldo, portate roba molto leggera, la notte, nonostante l’escursione termica non soffrirete il freddo, anzi… Se andate al di fuori dei mesi estivi portatevi qualcosa per la sera in quanto le temperature si abbassano parecchio e qualcosa serve. Unico vero appunto: scarpe chiuse! Poiché potreste aggirarvi per posti non proprio igienici avere delle scarpe chiuse aiuta molto a non badarci. Per le donne invece consiglio di non usare vestiario scollato, provocante ecc ecc in quanto potreste attrarre delle attenzioni sgradite. Per poter girare agevolmente di giorno un paio di jeans ed una t-shirt basteranno.

3. Comportamenti
“Contrattate sempre e comunque”
Bene, dopo quasi 3 ore di aereo siete scesi e vi accingete al controllo passaporti, bene, sappiate che il controllo passaporto in ingresso porterà via anche un paio di ore e, fatelo per il vostro bene, inserite anche il luogo preciso (quindi indirizzo e tutto) di dove soggiornerete a Marrakech. Sappiate anche che farete la medesima cosa per il ritorno, compilando le medesime carte e facendovi timbrare il biglietto aereo al check-in anche se non dovete imbarcare nulla di nulla.
Nel momento in cui vi interessa qualcosa, comportatevi come se fosse davvero una cosa di cui non ne avete minimamente bisogno e scendete fino al prezzo che avete in mente, questo fatelo con qualsiasi cosa se ne avete il fegato; tuttavia sappiate che il venditore di turno sparerà altissimo per poi scendere, alla peggio fate finta di andarvene e magicamente il prezzo si abbasserà! Se la contrattazione non è il vostro piatto forte…il marocco vi sembrerà molto costoso.
Appena arrivate in areoporto scambiate almeno un 50ina di euro in moneta locale, se non spendete troppo, sarà sufficiente per farci una settimana senza troppi problemi; quando andate in giro portate sempre con voi qualche centinaio di dirham e qualche decina di euro, portateli in tasca, evitate borse borsette o  altro di facilmente…borseggiabile, non si sa mai; per lo stesso motivo portate con voi solo le fotocopie dei vostri documenti di identità e lasciate al sicuro in albergo gli originali.
Se volete alloggiare in medina (fortemente consigliato) vi consiglio il Riad De Vincihttp://goo.gl/2Wp2xu ) personale ottimo ed educato, conoscenza di diverse lingue tra cui l’inglese (loro di default parlano francese) ma soprattutto per 15 euro potrete mangiare fino allo sfinimento delle ottime portate di cucina tipica marocchina, oppure se avete qualche richiesta in particolare potreste parlare con la cuoca e farvi cucinare qualcosa nei limiti di quello che è possibile trovare come ingredienti.
Quando siete in giro, comprate acqua naturale e controllate che la bottiglia sia sigillata, al costo medio di 4 dirham vi potrete bere dell’acqua minerale spesso bella fresca.
Nei vicoli della medina, cercate di prendere dei punti per potervi orientare almeno di giorno e state attenti a tenervi sulla destra (anche se il concetto di destra e sinistra sembra decisamente molto libero) facilitando il passaggio di: asini, motorini, carretti e biciclette; in altre parole, state attenti sempre e comunque.
Nel caso portiate con voi borse e borsette, state attenti, non si sa mai dovessero attirare attenzioni indesiderate, dopo tutto considerate che il flusso di gente presente nei vicoli della medina è così alto che inevitabilmente subirete e farete qualche scontro involontario.
Rilassatevi! Si avete capito bene, il Marocco è un paese dove arrivati ad una certa ora della tarda mattinata ci si rilassa, facendo anche la famosa pennichella pomeridiana ed anche il fatto di avere a disposizione molte ore di luce aiuta nell’intento.
Ricordatevi che nelle moschee NON potete entrare e NON potete fare foto quindi non pensateci neanche in quanto le conseguenze potrebbero essere davvero  spiacevoli.
Durante il giorno sentirete 5 volte delle litanie che la prima volta scambierete per allarmi anti bomba o qualcosa di simile, fortunatamente non lo sono, semplicemente sono i richiami che le moschee fanno per dire ai fedeli che tra poco si prega, la cosa è abbastanza strana ed al contempo affascinante.
Non chiedete mai e dico MAI a nessun mussulmano, dove si trova il quartiere ebraico, vi manderanno altrove facendo finta di non capire e indirizzandovi anche qualche bestemmia sparsa.
Il deserto esercita il suo fascino vero? Volete fare una cammellata nel deserto vero? Bene, fatela ma attenzione, il cammello NON è comodo come il cavallo ed anche se quando cammina ne assecondate il movimento, vi farà ugualmente male il posteriore…ne vale la pena? Si per il panorama mozzafiato che vi ritroverete sia al tramonto che all’alba.

4. Accessori
“Meno è meglio è”
Rimanete leggeri con tutto, quindi evitate di portare troppi strumenti tecnologici ad esempio o 24 valigie, pallone ombrellone, spiaggia ecc ecc, semmai i portate con voi un asciugamani in micro fibra…non si sa mai.

5. Salute
“Pensa alla salute!”
E’ proprio il caso di dirlo in quanto in queste condizioni climatiche così diverse dalle nostre, l’organismo verrà sottoposto ad un notevole stress. Per poter far fronte a tali stress potreste fare una preparazione a base di fermenti lattici una settimana prima di partire (io ho utilizzato i fermenti lattici Yovis Viaggio, i quali sono anche ideali per gli intolleranti al lattosio in quanto non ne contengono, se siete intolleranti vi consiglio di portare con voi anche una confezione di Lactigest), inoltre portate con voi amuchina, salviette, tachipirina, imodium questa direi che è una buona configurazione minima.
Avete presente quei fantastici meloni gialli così freschi e succulenti? Bene, non mangiateli! A quelle temperature fermentano come non mai nel vostro organismo causando dissenteria.

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