Nella tela del ragno…ci sono i pesci

E’ incredibile cosa possa pensare una mente stanca…
Ore 4.32 del mattino, sono appena tornato a casa e ripenso un attimo a quello che sta accadendo in giro, organi che dovrebbero tutelare gli utenti e tutelano solo i propri interessi, la pigrizia mentale che invade sempre di più anche il settore informatico, l’ignoranza esaltata dai media (diciamoci la verità quelle pecore che fanno i reality…ho conosciuto animali che erano più intelligenti…), i media (in particolare la TV, almeno per radio ho sentito programmi davvero interessanti) che sono sempre più un organo di disinformazione di massa (bella mi piace questa definizione la userò più spesso).

la tela...

Bene, tutti questi pensieri mi hanno fatto tornare in mente un articolo sui vizi fatto da qualche pazzo esaltato zeolta religioso il quale vedeva nella nostra società l’influsso di tutti i mali ecc ecc e nonostante la pazzia diceva una cosa secondo me vera; ovvero per minare le fondamenta di una società basta solo farla cadere nei vizi (vabeh il “profeta pazzo” diceva che la causa di tutto fossero le donne perchè come nella bibbia adamo “cade” per via di eva che gli da la mela del peccato…vabeh questo è quello che pensava il “profeta pazzo”…quello che dico io è come faremmo senza le donne nostra croce e delizia? 🙂 ) ora il tipo in questione diceva una cosa simpatica, ovvero che per far cadere tutto nello sfacelo più totale bastava semplicemente infuenzare le donne (giovanissime, giovani e meno giovani) e gli uomini sarebbero caduti di conseguenza.


La nostra società oggi è un ricettacolo di vizi e comportamenti che fino a qualche decennio fa erano impensabili (come l’emancipazione della donna, ma tant’è che di donne ingamba ce ne sono parecchie…) ma non è questo il punto.
Il punto in realtà è che la strategia ipotizzata dal santone va bene in qualsiasi campo e io la semplifico così: (lanci l’amo) dai in pasto qualcosa, la condisci bene, la rendi appetibile, (raccogli i frutti) poi ad un certo punto tiri la canna da pesca ed hai preso i pesci che hanno abboccato.
Non vi sembra che oggi sta accadendo questo anche nell’IT? Mi spiego meglio, io uomo normale entro in un negozio e mi compro un pc, loro me lo forniscono armato di tutto punto con un OS già installato e una suite di programmi già installata. Sono automaticamente diventato un utente di quell’OS, che si sta addestrando a saper usare quei programmi che io ho pre-installati; il tempo medio di alfabetizzazione informatica prende da qualche mese (in cui un utente riesce a districarsi bene nelle cose di tutti i giorni, nulla di particolare) a qualche anno o … MAI.
Le persone normali non raggiungeranno MAI un livello decente di alfabetizzazione e questo è merito sia della volontà (piccolissima parte) che soprattutto di quello che gli è stato imposto fin da subito. Fin da subito l’utente del pc subisce il troncamento della libertà di scelta (non esiste il libero arbitrio per l’utente medio), non può scegliere, non ha le conoscenze adatte a scegliere e…semplicemente subisce le scelte degli altri.
Ma cosa hanno fatto queste aziende informatiche:

  • hanno permesso negli anni la duplicazione illecita dei propri prodotti, questo si traduce nel fatto che tutti si passavano tra loro lo stesso prodotto, lo installavano e lo usavano, questo ha prodotto gente addestrata ad usarlo, gente che ormai è entrata in quella forma mentis e non è più capace ad uscirne
  • hanno reso i prodotti sempre più semplici da usare per l’utente poco ingrado, questo si è tradotto in un’impigrimento dell’utente stesso il quale diventa sempre meno abituato a prendere l’inziativa quanto a subirla, (l’ultima versione di vista ci tratta come dei coglioni ad esempio…non siamo tutti americani porca miseria! Se devi cancellare un documento ti chiede se sei sicuro, se ne sei proprio sicuro e se ne sei proprio sicuro allora ti chiede: “l’accendiamo?”. Oh si cazzo voglio eliminare quel maledetto file di testo non ti ho detto che voglio formattare l’universo…

Collegando i due punti poco sopra…si ottiene una cosa sconcertante: l’aumento degli utenti pigri che non riusciranno mai a staccarsi da quello strumento che hanno imparato ad amare (odiare…)
Come si può far fronte a questo stato di pigrizia mentale? Semplice, basta acculturarsi e nel momento in cui ci si accultura si inizia a capire di più, si inizia a vedere che svoltato l’angolo posso non pagare nulla per gli strumenti che uso ecc ecc. Provare per credere, io ero uno degli utenti che aveva abboccato, ma fortunatamente ho avuto la forza per strappare l’amo…

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