Come fare un backup sicuro delle foto

Qualche anno fa, quando ho iniziato il mio viaggio nel mondo della fotografia, scattavo scattavo, studiavo e scattavo, non avevo una mia precisa visione della fotografia, so solo che mi rilassavo mentre scattavo e man mano che studiavo le mie foto mi piacevano sempre di più, dopo tutto, come si dice: “ogni scarrafone iè bell a mamma soi” no? 😀

Cosa facevo una volta scattate le foto? Ogni quando mi ricordavo di farlo, prendevo la sd card la inserivo nel pc e scaricavo le foto in una cartella che avevo creato con tanta cura e che racchiudeva tutti i miei capolavori 🙂 fino ad un bel giorno in cui il pc ha deciso di terminare la sua vita e perdere tutto quanto, migliaia di foto perse e migliaia di santi invocati per tentarne in recupero. Da quel momento in poi ho imparato a mettere tutte le foto su un hard disk esterno, ovvero un fido Toshiba STOR.E BASICS HDD da 2 TB, USB 3.0, Nero, tuttavia a questa pagina ne trovate a secchiate: Elenco Hd Esterni quindi potete darci un occhio.

Il mio fare fotografia nel mentre si è evoluto ed è sorto un dubbio amletico: come poter fare un backup sicuro per le mie foto? Un Hard disk esterno certamente può aiutare, ma è soggetto a sbalzi di corrente e molto altro ancora. Così ho iniziato a fare delle ricerche in rete ed ho individuato una soluzione tutto sommato poco costosa e ad altissima resa, espandibile, sicura e amministrabile da remoto, così tutti i contenuti sono sempre con me ovunque io sia.

Ecco la mia soluzione:

Perchè questa soluzione?
Semplicemente perchè ho fatto un’analisi delle mie esigenze e ne è venuto fuori che mi serviva qualcosa di poco costoso innanzi tutto ma che non mi lasciasse con un pugno di mosche in mano e dopo aver montato e visto in azione uno di questi nas, quando l’ho visto in offerta su Amazon l’ho interpretato come un segno del destino e l’ho comprato. Devo dire che la soluzione si è rivelata semplicemente ottima!

Ma cosa è un NAS?
L’acronimo NAS sta per Network Attached Storage, in altre parole archiviazione collegata alla rete ed è un dispositivo creato appositamente per questo scopo e per permettere ai dati di sopravvivere qualsiasi cosa succeda. Per questo motivo un tipico NAS ha almeno un paio di dischi su cui memorizzare i nostri preziosissimi dati. Su ogni disco oltre il primo viene creata una copia dei dati e il compito del NAS è quello di mantenere sincronizzato il tutto. E’ facile quindi dedurre che per avere una maggiore sicurezza basta aumentare il numero degli hard disk presenti ma questa…è un’altra storia 😉

PS: ti consiglio di andare su Amazon e comprarlo subito approfittando dello sconto di quasi il 40% e delle spese di spedizione gratuite!

Evernote non funziona su Mac: La Soluzione

Vi è mai capitato che Evernote in seguito ad un arresto improvviso, sul vostro fido mac non si avvii più? A me è capitato più volte ed ogni volta sono stato ad impazzire per trovare una soluzione che funzionasse davvero e, forse sarebbe bene rendere pubblico il mio metodo:

  1. Uscite da Evernote in maniera forzata
  2. Cercate Applicazioni > Utility > Monitoraggio Attività  ed avviatelo
  3. Cercate qualsiasi voce che conduca ad Evernote e killatela selezionando il processo dall’elenco e premendo la X in alto a sinistra
  4. Installate App Cleaner 
  5. Trascinate su App Cleaner il vostro fido Evernote 
  6. Il programma frulla un po’ e poi vi elenca tutto quello che c’è da disinstallare
  7. Procedete pure con il disinstallare Evernote e tutto quello che porta con se
  8. Scaricate l’ultima versione di Evernote ed installate nuovamente il tutto
  9. Smonta il volume di installazione
  10. Ok ora avvia Evernote, dovrebbe funzionare alla grande come prima!

Si sembra complicato ma è davvero semplice, inoltre ho tentato di semplificare il più possibile il tutto in modo che sia facilmente accessibile a chiunque.

Buona scrittura ragazzi! 😀

Southern Photographs 02 @ Cisternino

Cosa fare durante un weekend in Puglia?
Se vi piace la fotografia si potrebbe o uscire a scattare o…andare a fare una gitarella fuori porta ed andare a visitare una mostra!

Dopo aver letto un articolo che riporto integrarlmente:

Si inaugura oggi pomeriggio, alle ore 19:00, la mostra fotografica Southern Photographs 02.

Sede della mostra la suggestiva Torre Civica di Cisternino, all’ingresso del centro storico.

La mostra, organizzata dall‘associazione culturale LAB (Laboratorio di Fotografia di Architettura e Paesaggio), curata da Michele Cera e realizzata grazie al supporto della Camarda s.r.l., ci fa scoprire i talenti della fotografia nazionale, accorsi da diverse regioni della penisola per partecipare al workshop di cui oggi vediamo i risultati in mostra. Sono infatti ben 22 i fotografi che, guidati dal maestro Zed Nelson, hanno esplorato il territorio di Cisternino e il percorso che collega la cosiddetta Murgia dei Trulli alla costa.

Nelson, fotografo con base londinese, ha curato ed esposto lavori in tutto il mondo. Tra i suoi progetti più celebri si ricordano Gun Nation, progetto incredibilmente attuale sebbene realizzato nel 2000, che esplora il paradosso americano della libertà al possesso di armi, e Love Me, che analizza la standardizzazione dei canoni di bellezza in un mondo globalizzato. Pubblicati entrambi i progetti, sono valsi a Nelson, tra gli altri, il premio World Press Photo Competition e l’Alfred Eisenstaedt Award.

Con tale guida, gli studenti hanno realizzato un nuovo progetto fotografico inerente la lettura e la documentazione del territorio Cistranese.

Il progetto Southern Photographs è anche parte del progetto AdriatiCoasToCoast, grande progetto internazionale di lettura dei territori che si affacciano sul territorio dell’Adriatico, con capofila il SiFest di Savignano sul Rubicone.

La mostra rimarrà aperta dal 5 al 8 e dal 12 al 14 Dicembre 2014
dalle 18.00 alle 21.00

Foto in apertura di Maldera e Schiraldi (particolare)

Fotografie in mostra di:
Roberta Agnese
Vito Bellino
Daniele Brescia
Corrado Catania
Emilio Cattolico
Alessandro Cirillo
Emanuele Clarizio
Francesco Colella
Giambattista Dipierro
Costantino Forte
Aldo Grittani
Orlando Lacarbonara
Marco Lachi
Massimo Lastrucci
Giuseppe Maldera
Clara Putignano
Fabrizio Rossiello
Vincenzo Schiraldi
Nicolas Sgobba
Antonio Tartaglione
Giuseppe Visentini
Gianni Zanni

Mi armo di auto e con un’amica andiamo a cercare questa mostra a Cisternino, saltiamo tutti i convenevoli e veniamo all’esperienza vissuta ed alla mostra in sé. Parcheggiamo nei pressi del centro storico pagando il dovuto e seguendo le indicazioni riportate nell’articolo ci accingiamo al centro storico di Cisternino che, fortunatamente, conosciamo bene e…non capiamo dove dovremmo andare, non troviamo indicazioni, manifesti o altro materiale che indica vagamente dove poterci dirigere…

Non ci scoraggiamo e decidiamo di prendere un caffè e girare per questo bel paese in valle d’itria fiduciosi che le piccole dimensioni del paese gireranno a nostro favore indicandoci il luogo. Un ora e mezzo dopo siamo ancora li a girare e decidiamo di chiedere informazioni, veniamo a scoprire che la torre dove ha sede la mostra è situata proprio all’ingresso del centro storico di fronte alla chiesa matrice. Ci dirigiamo al luogo indicato ed effettivamente non troviamo nulla di nulla che indicasse la presenza o meno di una mostra (speriamo le prossime serate mettano qualcosa).

Saliamo le scale leggermente ripide e la location è molto ma molto carina anche se davvero nascosta, ci accoglie un ragazzo gentilissimo e disponibilissimo il quale ci spiega un pochino di cose, molte delle quali in ogni caso riportate nell’articolo di cui sopra. Vediamo le foto e, onestamente, mi aspettavo un risultato leggermente migliore; purtroppo l’assenza di aver dato un tema durante il workshop (ma non era il territorio/mare/l’adriatico? La logica avrebbe suggerito questo) è stato un forte punto a sfavore. Tuttavia tra le foto che hanno suscitato in me delle emozioni ci sono quattro ritratti di persone su un muro bianco, per il resto nulla che mi abbia colpito particolarmente, purtroppo non una didascalia, non un titolo, nulla. Purtroppo in assenza di un tema scrivere qualcosa avrebbe aiutato sicuramente, mentre in questo modo il visitatore non viene aiutato per nulla ed il materiale fotografico non viene per nulla valorizzato. Degno di nota il catalogo che spero possiate guardare, sfogliare e perchè no, acquistare di persona visitando questo magnifico paese.

JustPictures! L’app per avere le foto in ordine!

Spesso abbiamo desiderato sui nostri dispositivi un’app che permettesse di avere sia la gallery, sia un modo per condividere facilmente sui social il nostro contenuto fotografico presente sullo smartphone vero? Forse questa è una delle migliori in quanto presenta molte caratteristiche interessanti tra cui:

  • Possibilità di sincronizzare tutti i proprio account presenti su Picasa, Flickr, Smugmug, Photobucket, Windows Live, Tumblr, Deviant Art, Imgur, MediaRSS feeds avvalendosi di una comoda interfaccia
  • Visualizzazione delle foto basata sulla rotazione del telefono
  • Notifica automatica degli update dei diversi album (eccetto flickr e photobucket)
  • Photoshow e live wallpaper in automatico (solo su Android 2.1 o superiori)
  • Zomming e panning basato su multitouch
  • Possibilità di effettuare: Move, Delete e Rotate sulle foto locali
  • Aggiungere e modificare tag per le foto in locale
  • Possibilità di settare le foto come wallpaper, icona di contatti e allegati mail
  • Possibilità di avere una modalità batch per operazioni su molti file
  • Possibilità di accedere ai dati exif di una foto
  • Buon uso della rete per gli update
  • Utilizzo della cache settabile anche dall’utente
  • Protezione degli album con password
  • Accesso veloce alle foto favorite
  • Possibilità di vedere una mini mappa per tutte quelle foto geolocalizzate
  • Tag provenienti da  IPTC Picasa, Flickr, Smugmug, Tumblr and Deviant Art
  • Upload e upload massimo su Picasa, Facebook, Flickr, Smugmug, Photobucket e Imgur

Direi che con queste caratteristiche, questa app si colloca in una posizione parecchio alta tra le app che si occupano della gestione delle foto.

Ah e non vi ho detto che è GRATIS! 🙂

[ Scarica l’app dal Play Store ]

Marrakech e ritorno

Poiché quest’anno in Italia abbiamo avuto delle temperature poco estive ho deciso di trascorrere le mie ferie in questa ridente e colorata località africana chiamata Marrakech, la quale in Agosto presenta temperature medie che oscillano sui 45 gradi all’ombra…della serie prendiamo un po’ di caldo.

Ma veniamo a noi, durante questo viaggio ho tentato di raccogliere quanti più appunti possibili in merito a quale attrezzatura fotografica portare, che comportamenti tenere ecc ecc. Questo lavoro è stato fatto essenzialmente in quanto mi sono documentato in rete e non ho trovato davvero poco materiale che non fossero le solite cose circa i luoghi da visitare e poco altro. Per poter facilitare la lettura ho organizzato il tutto per punti in modo tale da facilitare una rapida individuazione dei contenuti interessanti all’interno dell’articolo.

Iniziamo quindi! 🙂

Continua la lettura di Marrakech e ritorno

Non è possibile cambiare la propria vita facendo le stesse cose di sempre - Albert Einstein