Archivi tag: fujifilm

Come elaborare i Raw Fuji

La domanda base che tutti ci siamo fatti dopo aver preso visione di una file Raw (Raf) Fuji, è: “Come elaboro questo raw Fuji?”.  Ma non solo noi comuni mortali ci siamo trovati in questa situazione anzi…spesso e volentieri mi sono  ritrovato a parlare con fotografi professionisti e non i quali semplicemente avevano al collo kg e kg di attrezzatura solo perché non abbastanza addentro alla post produzione dei file tirati fuori da quei piccoli mostriciattoli che sono le mirrorless Fujifilm (e di cui io sono follemente innamorato…altrimenti non avrei scritto questo breve articolo per dare delle dritte).

Come mai è necessario una post produzione ad hoc? Senza entrare troppo nello specifico, semplicemente la matrice dei punti che viene memorizzata in un file fuji presenta una distribuzione dei colori quanto più randomica possibile.

Fujifilm-Bayer-vs-X-Trans_ita

Perché questo? Presto detto:

  • possibilità di emulare le diverse emulsioni delle pellicole
  • possibilità di bypassare tutti i problemi che derivano dall’essere una mirrorless

Tuttavia questa impredicibilità causa non pochi problemi ai comuni sw per la post produzione…ed ecco il motivo per cui alcuni funzionano meglio di altri.

Dopo aver fatto questa piccola introduzione possiamo passare alla pratica 🙂

Prendiamo un file (scarica il file completo) ottenuto da una Fujifilm X-T1 in accoppiata con il buon vecchio Fujifilm 60mm Macro , di cosa abbiamo bisogno? Di far risaltare i dettagli propri della fuji.

Ecco l’immagine di partenza (se ci cliccate sopra potete vederla al 100% senza alcuna perdita di dettaglio, occhio che pesa)

Foto originale
Foto originale

Bene ora non ci resta che tirare fuori il dettaglio proprio dei file fuji. Ho fatto diverse prove con diversi software e quello che cercavo era:

  • velocità operativa
  • nessun stravolgimento nel mio flusso di lavoro
  • risultati apprezzabili

Dopo diversi mesi di prove, ricerche, riprove, studio di software e letture matte e disperatissime di comparazione tra i diversi strumenti, ho utilizzato uno strumento già in mio possesso, ovvero la Google Nik Collection e nel dettaglio lo strumento Sharpener Pro ho verificato che tra tutte le proposte in commercio questo strumento è decisamente molto valido. Per farvi verificare con mano (o occhio) ecco qui la stessa foto di prima senza alcuna modifica ma solo con una passata di Sharpener pro, giudicate voi (vi consiglio i dettagli con le gocce d’acqua o con le attaccature delle zampe)

Foto Solo Sharpener Pro
Foto Solo Sharpener Pro

Bene, notato qualche differenza? Si, no? Magari lasciate un commento in merito 😉

Questa è la mia base di partenza per elaborare successivamente tutte le foto fatte con Fujifilm e sensore x-trans, il tutto è estremamente comodo in quanto è possibile operare come se fosse semplicemente un filtro applicato ad un oggetto avanzato di photoshop e successivamente potete aprire il raf e procedere in camera raw come di consueto. Tutto molto ma molto semplice no?

Ecco la foto che ho poi rielaborato a mio gusto utilizzando quindi solo camera raw

Post produzione Giovanni D'Addabbo
Post produzione Giovanni D’Addabbo

 

Bene, siamo giunti al termine di questo articolo, scritto per dare delle dritte a chi ha qualche difficoltà a post produrre o ottenere il massimo dai file tirati fuori dalle nostre amatissime Fujifilm 🙂

Al prossimo articolo e se vi va mettete un mi piace o lasciate un commento 🙂

Fujifilm x10 – Prime impressioni

Dopo l’acquisto andato a buon fine (ricordo essere stato di 427 eurospese di spedizione incluse daAllofshop) di questa Fujifilm X10 e dopo essermi sincerato delle problematiche relative al white orb ed eventualmente come risolverle. Ho iniziato ad effettuare qualche prova, ma soprattutto a studiare il manuale della macchina la quale presenta un sacco di opzioni e necessita di un periodo di apprendimento.

Fujifilm X10

Una nota circa la macchina venduta da Allofshop: la manualistica francese e tedesca, mentre i manuali in tutte le altre lingue sul cd fornito a supporto, a tal proposito avrei preferito una versione inglese del manuale di default nella scatola, ma va bene lo stesso. Ho caricato il tutto sul tablet e via, son partito a leggere.

Partiamo un attimo dalle cose che non mi piacciono, quindi dal mirino ottico il quale praticamente inutilizzabile anche in virt del fatto che dall’interno del mirino si vede parte dell’obiettivo, quindi non solo inutile perch in ogni caso le informazioni non vengono presentate all’interno ma anche controproducente! Decisamente da togliere assolutamente. Passiamo al carica-batterie il quale tutto d’un pezzo da attaccare direttamente alla presa di corrente, anche qui avrei preferito avere un cavo di alimentazione da attaccare al supporto per la batteria in modo tale da poterlo sistemare in posizioni pi comode.

Per ora tutto, queste al momento le cose che non mi sono piaciute, per quanto riguarda i white orb sar il mio prossimo test…